Coreografia: Arianna Benedetti
Direzione artistica: Hektor Budlla
Danza: Ensemble Bozzolini della Scuola del Balletto di Toscana
Teatro Oplas Domenico bruni (Umbertide)
ore 18.30
Biglietti: 13€ intero – 10€ ridotto
Prenotazioni: accademiabozzolini@gmail.com
3885877332 – 328 898 6278
“Geisha” è un termine Giapponese composto da due “Kanji” (caratteri) “Gei” che significa “Arte” e “Sha” che significa “persona” e viene usato per definire una “persona d’arte”.
Le Geisha nella cultura giapponese è una dama di compagnia che dedica la sua vita all’arte attraverso la quale intrattiene il suo ospite e cliente. Per diventare Geishe bisogna seguire un severo addestramento sulle arti giapponesi, come il canto, la musica, la danza, la poesia e la cerimonia del tè. La Geisha, inoltre, deve rimane sempre molto elegante e femminile in qualsiasi situazione ma soprattutto, devono padroneggiare l’arte della conversazione, indispensabile per questo mestiere. Vi è un importante gerarchia e status nel mondo della Geisha infatti viene usato il termine”Maiko” per riferirsi alle Geisha in formazione. A fare da tramite tra i clienti e le Geisha è la “Okasan” (madre) ovvero colei che gestisce la casa delle Geisha la “Okiya”.
Altra distinzione è tra le Geisha e le “Orian”, quest’ultime sono cortigiane di lusso mentre le Geisha intrattengono l’ospite solo attraverso l’arte e la conversazione senza mai di fatto averci nessun tipo di rapporto.
La Geisha è quindi una dama di compagnia che intrattiene l’ospite dal punto di vista intellettuale.

