BIOGRAFIA – COMPAGNIA NUOVO BALLETTO DI TOSCANA

La Compagnia Professionale Nuovo Balletto di Toscana, oggi gestita dalla nuova Associazione culturale ‘Balletto di Toscana’, rappresenta una costante presenza significativa nella cronaca e nella storia della danza italiana fin dal 1970.

Sempre animata dall’impegno, dalle competenze e dalla passione della sua animatrice, prima con il ‘Collettivo Danza Contemporanea’, poi con l’esperienza della Compagnia professionale del Balletto di Toscana, per quindici anni, dal 1985 al 2000, divenuta protagonista di assoluta eccellenza sulla scena internazionale, infine con l’operatività della propria formazione giovanile ‘Junior BdT’, negli ultimi dieci anni capace di conquistarsi le programmazioni sui palcoscenici di molti, prestigiosi Teatri italiani.

Una struttura professionale

Il Nuovo BdT è ora una struttura produttiva di rigoroso impianto professionale, sostenuta dal MIBACT, dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze, con un organico artistico di media proporzione con 12/14 danzatori, in linea con le più significative e qualificate esperienze di titolate Compagnie professionali.

Finalizzata ad un costante perfezionamento ed alla acquisizione di una piena idoneità tecnica ed artistica nei linguaggi sia della danza classica che della danza contemporanea, privilegiamo una selezione di giovani professionisti di garantita e completa formazione acquisita nei Corsi Professionali della Scuola del BdT.

La nuova Compagnia ne costruisce un’esperienza in grado di proiettarne poi una loro collocazione nel mercato del lavoro dei più qualificati enti, pubblici e privati, di produzione e programmazione di balletto e di danza, anche sulla scena europea ed internazionale.

Programma artistico

Il programma artistico attuale, grazie anche ad una équipe di Collaboratori ed Autori di chiara fama, a fianco di Cristina Bozzolini, richiama una costante e coerente linea culturale con l’affermazione del primato della coreografia contemporanea, con pluralità di linguaggi espressivi. Negli anni passati gli Autori di grande prestigio sono stati Fabrizio Monteverde, Mauro Bigonzetti, Virgilio Sieni, Cristina Rizzo, sia successivamente Eugenio Scigliano, Arianna Benedetti, Davide Bombana, Nicola Galli, Diego Tortelli.

Le collaborazioni

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

Da ultimo ma certamente il più rilevante degli eventi, è costituito dall’invito ricevuto e dal rapporto determinatosi con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, prima con la programmazione della produzione del BdT ‘Bella Addormentata’ creazione coreografica in chiave contemporanea di Diego Tortelli nella scorsa Stagione lirica e balletto, per quattro repliche con un caloroso successo di critica e di pubblico, successivamente formulando una progettualità di collaborazione in eventi di danza e di balletto per la prossima stagione 2019/2020 nuovamente e soprattutto realizzando le coreografie nelle Opere liriche, producendo, come compagnia di riferimento del Teatro del Maggio, la nuova creazione di un importante balletto a serata.

Le collaborazioni del Nuovo Bdt si estendono anche ad altri prestigiosi Teatri italiani come La Fenice di Venezia e il Teatro Regio di Parma e molti altri ancora.

Teatrodante ‘Carlo Monni’ di Campi Bisenzio

Infine, è molto importante la conquista di un nuovo rapporto di ‘residenza’ al Teatrodante ‘Carlo Monni’ di Campi Bisenzio, per la Direzione artistica di Andrea Bruno Savelli, spazio ottimale per la danza dove la compagnia può svolgere il proprio costante lavoro di ricerca e di programmazione nonché vetrina  delle nuove produzioni della Compagnia nell’area della Città Metropolitana di Firenze.

Oggi la Compagnia è impegnata in una coproduzione con l’Orchestra giovanile Filharmonie in una nuova creazione “Ma Mére l’Oye” su musiche di Maurice Ravel che debutterà ad Aprile 2019;

prosegue la propria tourneè con gli spettacoli “Bella Addormentata” di Diego Tortelli su musiche di Tchaikovsky e la nuova produzione “Pulcinella” di Arianna Benedetti, su musiche di Igor Stravinskij;

nel maggio 2019 sarà protagonista delle coreografie nell’opera “Aida” di G. Verdi, nella ripresa della celebre edizione per la regia di Mauro Bolognini e le coreografie di Giovanni Di Cicco, presso il Teatro La Fenice di Venezia.